L'Italia ha assistito a una rapida crescita della capacità installata di energia eolica e solare, con una domanda in costante aumento di sistemi di accumulo energetico sia per la rete elettrica che per il settore commerciale e industriale. Grazie ai cicli di carica e scarica che consentono di livellare i picchi e colmare le valli di consumo, i sistemi di accumulo energetico attenuano efficacemente le fluttuazioni della rete e riducono i costi di consumo. In quanto componente critico per la connessione alla rete, il quadro elettrico di media tensione a supporto delle centrali di accumulo è soggetto a una crescente attenzione in termini di conformità ambientale. Le normative UE in materia di controllo dei gas serra impongono vincoli obbligatori sulla scelta delle apparecchiature. Il Regolamento UE sui gas fluorurati (UE) 2024/573 stabilisce chiaramente che l'SF₆, un gas serra, è vietato per i nuovi quadri elettrici di media tensione con tensione nominale ≤24 kV a partire dal 1° gennaio 2026.